Questi disordini hanno radici ignote al cliente e sono fonte di angoscia che si traduce in comportamenti inappropriati. Tra i più invalidanti troviamo l’aggressività, l’impulsività, le devianze sociali, i comportamenti provocatori. La gestione di questi disordini va di pari passo col rispetto alla lettura stereotipata del cliente. Lo psicologo proporrà rilettura più oggettiva e una ricontestualizzazione del cliente.